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L’inverno è ormai alle porte e con lui il tema più caldo del momento: il ritorno del riscaldamento.😅

In base alla dimensione della casa, a dove la stessa si collochi e a quanto la si abita, il livello dei consumi dovuti all’accensione dei caloriferi diventa più o meno importante. Ma è sicuramente per tutti una spesa, spesso importante, che va affrontata. Ecco perché conoscere i trucchi per risparmiare sul riscaldamento può essere di grande aiuto.

In Italia, esistono 6 diverse zone per le quali sono definiti altrettanti periodi dell’anno per l’accensione del riscaldamento.

 

 

La zona più estesa, nonché la prima a partire, è la zona E, per la quale il periodo di accensione va dal 15 ottobre al 15 aprile.

Dunque domani è il gran giorno! 🔥

Non tutti sanno che il riscaldamento domestico è la prima fonte in assoluto di inquinamento ambientale, ma si tratta di un tema sul quale difficilmente vengono presi dei provvedimenti importanti (cosa che invece più spesso accade sulle emissioni delle auto) perché sarebbe molto difficile limitare la possibilità di riscaldarsi durante l’inverno.

Esistono però diversi accorgimenti che ci portano il duplice vantaggio di risparmiare ed inquinare meno.

Ecco quindi i 10 trucchi per risparmiare (sempre con un occhio all’ambiente 😉) col ritorno del riscaldamento:

  1. FAI SEMPRE LA MANUTENZIONE DELLA CALDAIA

La manutenzione obbligatoria della caldaia è fondamentale sia per la propria sicurezza che per evitare di incorrere in sanzioni.

In ogni caso, saltarla (sanzioni o no) farà sì che a lungo andare consumi aumentino e quindi non farla non ti farà comunque risparmiare.

  1. MANTIENI LE TEMPERATURE ADEGUATE

L’ideale sarebbe non superare i 20°. Questa temperatura infatti permette di avere i maggiori benefici per la salute. Inoltre è la temperatura massima fissata dalla legge, con una tolleranza di ulteriori 2 gradi per abitazioni, scuole e uffici.

Abbassare anche di un solo grado la temperatura ti può far risparmiare il 7% circa in bolletta.

  1. PER RISCALDAMENTI AUTONOMI, UTILIZZA I CRONOTERMOSTATI

cronotermostati sono quelli che ti permettono di impostare gli orari di accensione in maniera automatica, in alcuni casi dividendo anche la casa in zone.

In questo modo potrai programmare gli orari in base alle tue abitudini ed evitare sprechi quando non sei in casa o durante la notte.

  1. PER RISCALDAMENTI CONDOMINIALI, UTILIZZA LE VALVOLE TERMOSTATICHE

Col riscaldamento condominiale, si ha poca autonomia decisionale sulle temperature. Grazie a queste valvole, è possibile regolare ogni calorifero distintamente e pagare in base ai tuoi reali consumi.

  1. NON COPRIRE I CALORIFERI

Più l’aria calda sarà libera di passare, più efficiente sarà l’effetto del riscaldamento.

Sposta quindi qualunque oggetto sia presente davanti ai termosifoni: tende, sedie, tavoli, panni stesi ad asciugare per avere un’azione più efficace del riscaldamento.

  1. SCHERMA LA CASA AL MEGLIO

Per risparmiare sul riscaldamento, torna molto utile avere tende pesanti alle finestre e alla sera chiudere tutte le tapparelle. In questo modo il calore non si disperderà.

Altra precauzione importante può essere quella di utilizzare dei paraspifferi laddove si renda necessario così come schermare il camino quando non utilizzato, sempre per evitare dispersioni.

  1. ATTENZIONE ALLE STANZE INUTILIZZATE

Sgabuzzini, stanze degli ospiti, soffitte, corridoi… Meglio chiudere le porte delle stanze non utilizzate per ottimizzare il calore nelle zone più frequentate della casa.

  1. FAI ARIEGGIARE LA CASA E SFRUTTA IL SOLE

Per far cambiare l’aria in casa (cosa assolutamente necessaria) bastano anche 10 minuti con le finestre aperte, possibilmente nelle ore meno fredde della giornata.

Inoltre è sicuramente utile (ma anche piacevole) sfruttare l’esposizione al sole delle stanze, che aiuta senza sprechi ad aumentare la temperatura interna.

  1. UTILIZZA I TAPPETI

Non solo decorano la casa ma aiutano anche a trattenere il calore.

  1. DIFFERENZIA LE TEMPERATURE IN BASE AGLI AMBIENTI
  • Nelle stanze da letto è meglio abbassare la temperatura per non interferire con la digestione
  • Anche in cucina conviene ridurre il riscaldamento, perché gli elettrodomestici emanano già del calore (fornelli, forno)
  • In soggiorno e in luoghi dove si studia/più frequentati, la temperatura corretta è 20-21 gradi.

 

Grazie a questi semplici accorgimenti non ci saranno sprechi e avremo fatto un favore al nostro portafogli e all’ambiente!

Se vuoi sapere di più sui tuoi consumi hai bisogno di aiuto sulle tue bollette, contattami e troveremo insieme la soluzione migliore per te!