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Creare un budget personale a molti sembra una brutta espressione.

 

Ha quel suono un po’ duro e un po’ aziendale che spesso genera l’orticaria solo a sentirlo nominare. Se volessimo tradurlo in italiano, sarebbe bilancio previsionale o bilancio preventivo, probabilmente l’effetto provocato è addirittura peggiore. Se però decidiamo di avventurarci oltre il suono della parola e ci addentriamo nel suo significato, possiamo scoprire qualcosa di interessante: creare un budget personale infatti è un ottimo metodo per avere ben chiara la propria situazione economico-finanziaria durante tutto l’anno.

 

Allo scopo di sfatare un po’ di miti e sradicare qualche vecchia credenza, ho deciso di raccontarti e smentire 5 motivi per cui pensi di non aver bisogno di creare il tuo budget personale.

 

 

Pensare che la gestione economica sia una prerogativa dei ricchi è una credenza molto comune.

Eppure la realtà è esattamente il contrario: meno margine c’è tra entrate ed uscite, più è necessario programmarle, al fine di non ritrovarsi con l’acqua alla gola.

Un’altra situazione in cui si tende a credere che il budget non possa essere d’aiuto è quella in cui non si hanno delle entrate fisse: “come faccio a prevederle?”, ti starai domandando.

Semplice: puoi basarti su uno storico pregresso oppure, se non ne sei in possesso, segnare i tuoi obiettivi di entrate mensili ovviamente in maniera realistica ma allo stesso tempo sfidante, così da spingerti a dare il massimo per ottenere quel risultato.

“E se poi sbaglio?”

Nessun problema: il budget non è uno strumento immobile. Sei liber@ di rivederlo in qualsiasi momento. Anzi è bene farlo almeno una volta al mese, proprio per verificarne periodicamente la coerenza con la realtà.

Provare per credere! 😉

 

 

“Non ho bisogno di segnare niente io, so quanto spendo e come.

Ti ci ritrovi? Ebbene, anche questa volta sarà la pratica ad avere la meglio: hai già provato a segnare le spese e creare un budget? No? Potrebbe essere il caso di sperimentare allora, prima di essere convint@ della loro inutilità.

Tenere tutto a mente è un modo come un altro che supporta la convinzione che non siamo noi responsabili del nostro denaro ma “è colpa del fatto che non guadagno abbastanza se non riesco a mettere nulla da parte”.

Un po’ di sana pianificazione non ha mai fatto del male a nessuno e scommetto che potrebbe davvero aiutarti a risolvere il problemino di cui sopra…

E poi perché riempire il tuo hard disk mentale di informazioni di cui puoi tranquillamente tener traccia diversamente?

 

 

Ammettilo, se stai leggendo questo articolo è perché anche tu ti sei ritrovat@ a pensare che creare un budget sia qualcosa di limitante e restrittivo, che ti toglierà tutta la gioia di fare le cose che più ti piacciono e quindi lo eviti come la peste per questo motivo.

Proviamo invece a guardarla dal punto di vista opposto: se riesci a prevedere le tue risorse economiche dei prossimi mesi, cosa ti impedisce di allocarle anche per attività di divertimento e shopping?

Il budget è solo uno strumento, non sarà lui a decidere al posto tuo. Al contrario, sei tu che puoi scegliere al meglio come gestire le tue risorse utilizzandolo. Sfruttalo quindi per ogni tipo di esigenza, dalle più pratiche alle più frivole. L’importante è farlo con consapevolezza.

 

 

E proprio la consapevolezza qui diventa un punto cruciale: prendere coscienza della propria situazione economica genera ansia e preoccupazione a molte persone. L’idea di scoprire che qualcosa non va può terrorizzare.

Certo è che andare alla cieca non aiuta sicuramente a migliorare la situazione, anzi può solo creare più disagi.

Ecco perché avere di fronte a sé il proprio budget personale può aiutare molto anche da questo punto di vista: scoprire con chiarezza il proprio punto di partenza attuale può aiutarti a migliorare le cose e ad essere padron@ delle tue decisioni, fare scelte consapevoli e liberarti da ansie e paure. Fatto il primo passo, tutto sembrerà più semplice.

Se ti trovi in questa situazione, prova a dare uno sguardo qui.

 

 

Partiamo dal presupposto che raggiungere la propria consapevolezza economica non è un percorso immediato né esistono soluzioni irreali che risolvono tutto in 10 minuti (e se qualcuno te le promette, non crederci!).

Ma allo stesso tempo non stiamo nemmeno parlando di scalare l’Everest dopo il pranzo di Natale dalla nonna!

Un po’ di lavoro è necessario ma, con la giusta dose di motivazione e impegno, creare il tuo budget personale non sarà un compito così arduo.

Prova ad utilizzare dei modelli che trovi online oppure una delle tante app che lo propongono come punto di partenza (oppure contattami per svilupparlo insieme) dedicandogli una domenica pomeriggio ad inizio anno. Dopodiché ti basterà aggiornarlo una volta al mese (10-15 minuti ogni 30 giorni si possono facilmente trovare 😉) e il gioco è fatto!

 

Credo molto nell’utilità del budget, per questo motivo è uno dei 5 temi base trattati nel percorso Money Date: costruire il proprio futuro con consapevolezza e fiducia in se stessi è un aspetto fondamentale per la propria indipendenza economica.


Per approfondire l’argomento: