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I temi di ecologia e risparmio vanno spesso a braccetto: è fuor di dubbio infatti che esistono un sacco di attività, azioni e buone abitudini che possiamo inserire nelle nostre vite che ci permettono giorno dopo giorno di risparmiare e fare anche un favore alla nostra amata Terra. Piccoli esempi possono essere: non acquistare l’acqua in bottiglie di plastica ma utilizzare borracce, brocche e depuratori oppure portare con sé sacchetti riutilizzabili quando si va a fare la spesa. Anche la tecnologia, come sempre ormai, ci viene incontro per aiutarci sotto questo doppio aspetto. Ecco perché oggi ti racconto di 5 app antispreco che ti aiuteranno rispettare l’ambiente risparmiando (trovi il link ai relativi siti cliccando sulle icone delle app).

 

1 – Too good to go

Ho visto la pubblicità di quest’app su social e tv per mesi. Ma mi lasciava perplessa (e poi devo anche ammettere di avere una quantità infinita di app sul mio telefono, ormai sempre pieno, per cui faccio attenzione a ciò che scarico).

Ad un certo punto però mi sono detta Dai, proviamo, magari ne vale la pena e così è stato! Me ne sono innamorata.

Il concetto di base è che tanti negozi, soprattutto alimentari, ogni giorno hanno degli avanzi che sono ancora buoni ma che non potranno vendere all’indomani perché non più freschi (ecco perché Too good to go, cioè troppo buono per essere buttato via). Quindi preparano queste box a sorpresa, delle quali conosci solo la tipologia del contenuto (es.: prodotti da forno, pasti, fiori, carne, frutta&verdura, ecc.)  che puoi acquistare direttamente dall’app e che vengono vendute a circa un terzo del loro valore originario (ad esempio con 3,99€ solitamente ti porti a casa prodotti per 12€).

In questo modo i prodotti non vengono buttati, il commerciante ci guadagna almeno il prezzo di costo e tu che compri hai della merce buona ad un prezzo stracciato (senza contare il gusto della sorpresa). Così tutti vincono.

L’ho provata un paio di volte in posti che offrivano prodotti da forno, come brioche, biscotti, pezzi di torta o dolcetti freschi e devo dire che sono rimasta davvero soddisfatta. Si risparmia e si salva del cibo ancora buono dai rifiuti. Considerando che le tonnellate di cibo buttato annualmente in Italia ammontano a quasi 2 milioni, si può tranquillamente affermare che questo acquisto conveniente sia anche una buona azione per la nostra nazione e per il pianeta.

Un “Too good to go” pagato 3,99€

 

 

2 – Bring!

Immancabile nella mia top 10 delle app che utilizzo di più in assoluto, c’è Bring!, utilissima per creare la lista della spesa in semplicità. Si può collegare anche agli assistenti vocali, come Alexa, a cui puoi dire di aggiungere i prodotti da acquistare direttamente nella lista. Più comodo di così…

Perché un’app per la lista della spesa se parliamo di anti spreco? Perché avere una lista già pronta da seguire (e soprattutto averla con te mentre fai la spesa senza dimenticarla a casa) è fondamentale per fare acquisti in maniera efficiente, acquistando ciò che ti serve davvero, nelle giuste quantità, evitando di ritrovarti in casa prodotti in eccesso che probabilmente andrebbero buttati o cose che non ti servono davvero prese solo per impulso.

L’app è inoltre molto completa in quanto, oltre a poter creare più liste, condividerle con chi vuoi e personalizzare tutto ciò che inserisci, offre anche delle idee di ricette con relativa lista degli ingredienti da acquistare. La uso da anni e continuo sempre a consigliarla a tutti.

 

3 – Vinted

CI stanno martellando di pubblicità quindi probabilmente saprai già di cosa si tratta ma lo riepilogo brevemente: con quest’app puoi mettere in vendita e acquistare i tuoi capi d’abbigliamento, inclusi scarpe e accessori, che non utilizzi più. Ne esistevano già mille, è vero, ma devo dire che loro hanno capito bene quali erano i due problemi principali delle app già esistenti sul tema.

  1. La spedizione. Qui è tutto molto semplificato in quanto il venditore inserisce semplicemente la dimensione del pacco, che poi consegnerà presso uno dei punti convenzionati stampando l’etichetta fornita al momento della vendita effettiva del prodotto, mentre l’acquirente si fa carico delle spese di spedizione.
  2. la mancanza di fiducia tra acquirente e venditore. Chi acquista effettua subito il pagamento ma chi vende riceve i soldi solo dopo l’avvenuta consegna del pacco. I soldi nel frattempo restano bloccati da Vinted ed entrambe le parti evitano fregature.

L’anti spreco qui sta ovviamente nella possibilità di vendere con semplicità quell’abito che hai ancora nell’armadio con l’etichetta, che sai già che non metterai mai ma che non vuoi dare via perché è nuovo e lo hai pagato anche un bel po’.

E’ successo a tutt&, non negarlo. 😉

 

4 – Junker

Quando scopri Junker pensi: ma come ho fatto a non pensarci anch’io? E’ utilissima perché ti aiuta a differenziare correttamente i rifiuti, per cui quando hai un dubbio puoi consultarla facilmente e cercare il prodotto in questione anche tramite codice a barre o una sua foto. Inoltre inserendo il tuo indirizzo avrai anche il calendario della tua zona per i giorni di ritiro dei differenti materiali, nonché una mappa di tutti i punti di raccolta di ogni genere nelle vicinanze (abbigliamento, RAE, pile, farmaci, ecc.).

Differenziare correttamente permette di recuperare circa il 75% dei rifiuti domestici e di riutilizzarli come materie prime a basso costo, risparmiando anche energia. Inoltre questo processo aiuta a preservare la salute collettiva, diminuendo la quantità di rifiuti nelle discariche a cielo aperto, che inquinano molto facilmente anche terra ed acqua, con inevitabili ripercussioni sugli alimenti che mettiamo quotidianamente sulle nostre tavole.

 

5 – MyFoody

Tra le app antispreco che ti aiuteranno rispettare l’ambiente risparmiando c’è anche MyFoody. Quest’app l’ho scoperta da poco e non l’ho ancora provata, devo dirlo onestamente. Ma l’idea di fondo mi piace, è molto simile a quella di Too goo to go ma con delle differenze: in questo caso infatti il cibo che viene salvato è solo quello dei supermercati, quando è vicino alla scadenza. Questo tipo di prodotti, che dunque andrebbero buttati via, vengono messi in offerta e sono indicati nell’app. Non si possono acquistare preventivamente, bisogna in questo caso recarsi in negozio ma conosci già i prodotti e i prezzi di ciò che potrebbe tornarti utile.

L’idea è buona e sicuramente merita, probabilmente ha bisogno di essere ancora un po’ migliorata, soprattutto nella disponibilità dei supermercati aderenti, che al momento sono solo Lidl, Carrefour Express e Coop Tirreno.

 

Conoscevi già queste 5 app? Ce ne sono delle altre che utilizzi e vuoi suggerirmi? Quali sono le tue tecniche anti spreco?

Raccontami di più nei commenti.


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