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Gestire il denaro che entra ed esce dalle tue tasche (cioè occuparti del tuo money management) non è semplice, soprattutto considerando che non riceviamo già da piccol& una vera e propria educazione in merito, ma impariamo strada facendo da ciò che vediamo fare in famiglia. Ecco perché non deve frustrarti l’idea di aver commesso qualche errore o di ritrovarti anche da adult@ a domandarti da che parte cominciare. Come diceva spesso la mia maestra delle elementari, a tutto c’è rimedio.

La tua situazione non è immutabile, puoi decidere di migliorarla a prescindere da quanti anni hai o da quanto guadagni.

Ma quando è davvero tempo di cambiare le cose?

Ecco 5 situazioni in cui potresti trovarti che indicano chiaramente che è arrivato il momento di cambiare il tuo Money Management.

 

1. Vivi aspettando il prossimo stipendio

Partiamo dal presupposto che vivere utilizzando tutto lo stipendio (o comunque le tue entrate), nel caso in cui te lo facessi bastare senza accumulare debiti, non è la peggiore delle situazioni possibili.

Ma allo stesso tempo, quanto può essere stressante sapere che se dovesse accaderti un imprevisto non avresti modo di affrontarlo? E’ un chiaro segnale che qualcosa non va.

Una multa, il dentista per tu@ figli@, un momento di difficoltà sul lavoro… Potresti far fronte a queste situazioni senza andare in crisi e senza stravolgere la tua vita attuale, creando dei risparmi con cui poter affrontare le emergenze, in modo da non andare alla cieca ed essere seren@ ed indipendente.

Il primo passo da compiere in questo caso è riconoscere di non essere nella situazione ottimale per te stess@ e pensare concretamente a mettere da parte i tuoi primi risparmi.

 

2. Pensi di non guadagnare abbastanza per risparmiare

Se la tua prima obiezione quando si parla di risparmio è ma guadagno troppo poco per farlo, ricordati che

 

non importa quanto guadagni, per star bene devi pagare per prim@ te stess@.

 

Pertanto, se hai un lavoro o una qualsiasi fonte di reddito e non hai mai messo da parte nulla, hai sicuramente bisogno di cambiare le cose.

Una delle prima regole da applicare, quando si parla di money management, è tenere i soldi che vuoi mettere da parte su un conto separato da quello che utilizzi quotidianamente. Per cui, se hai intenzione di provarci, fallo con costanza e metodo, non commettere l’errore di considerare risparmi ciò che di tanto in tanto ti avanza sul tuo conto corrente. Il modo migliore per avere una sana e solida economia personale è togliere una quota regolarmente dalle tue entrate quando le ricevi, dando importanza a te stess@ ed a ciò che fai.

 

3. Metti da parte dei soldi ma poi li riutilizzi subito

Questo è un grande classico. In questo caso la tua risposta alla domanda Metti da parte qualcosa ogni mese? è . Ma non specifichi che poi gli stessi soldi li riutilizzi dopo poco e non per emergenze ma per spese di vita quotidiana.

Da dove deriva questa situazione? Dall’accantonare troppo rispetto ai tuoi guadagni e al tuo stile di vita oppure dal non resistere alla tentazione di utilizzare sempre tutto ciò che hai (e qui torniamo al punto 1).

Si può risolvere creando un budget che ti aiuti a capire qual è l’importo giusto per te da risparmiare senza strafare e senza stravolgerti la vita, creando un equilibrio duraturo.

 

4. Hai molti debiti e usi spesso la carta di credito

Più complessa dei punti precedenti, è la situazione in cui non solo non ti basta ciò che guadagni ma ti ritrovi a contrarre debiti e ad usare spesso la carta di credito per poter sopravvivere. Per debiti intendo non solo prestiti personali, utilizzati per far fronte ad esigenze di vita quotidiana, ma anche acquisti a rate di ogni genere: dal cellulare alla tv, dalle vacanze alla Play Station.

Ti ritrovi così a dover ripagare una montagna di debiti, che ti costano più del prodotto che hai acquistato a causa degli interessi e che ti erodono lo stipendio, togliendoti la possibilità di utilizzarlo per i tuoi bisogni quotidiani. Entrare in questo circolo vizioso può diventare davvero pericoloso non solo per le tue finanze ma anche per lo stile di vita che ne genera. Quei debiti andranno ripagati e per farlo potrebbero volerci degli anni. In questi casi, la prima cosa che può venirti in mente di fare è chiedere aiuto a qualcuno che paghi al posto tuo. Così facendo non risolverai però il tuo problema, se non momentaneamente, perché non avrai appreso autonomamente la fatica che comporta uscire da questa situazione e tornerai facilmente a contrarre nuovi debiti.

Per sbrogliare questa complessa matassa, il primo passo da fare è capire perché tutto questo è iniziato, andare alla radice del problema e affrontarlo, per iniziare la tua risalita verso uno stile di vita più sano, risanare pian piano la situazione e trovare il tuo equilibrio.

 

5. Non riesci a controllare quanto spendi

E non mi riferisco solo al segnare le spese o avere un budget. Puoi già fare entrambe le cose (comportamento virtuoso e utile, non lo abbandonare!) ma trovarti ad ignorare poi i dati che ne derivano e lasciarti così andare a spese incontrollate per appagare i tuoi bisogni momentanei. In questo caso, l’obiettivo di breve termine prevale su quello di lungo termine.

Come negli altri casi è però risolvibile, facendo chiarezza con te stess@ di quali siano davvero i tuoi obiettivi.

 

Cosa fare se ti ritrovi in uno di queste 5 situazioni?

 

  • Elimina i sensi di colpa.

Non sentirti frustrat@ perché non sai come venirne fuori. Tutti sbagliamo e il bello è che è il modo migliore per imparare. E poi nessuno ti ha spiegato fino ad oggi come fare per cui è normale che tu abbia cercato di fare il meglio per te stess@. Quindi smetti di colpevolizzarti e inizia a cercare soluzioni.

 

  • Attivati!

Basta far finta di nulla o pensare che non c’è soluzione se non lamentarti di quanto poco guadagni. Inizia a leggere libri che possano aiutarti a vedere le cose in modo diverso, seguire sui social professionist& che parlano di denaro in maniera positiva, guarda su YouTube dei video gratuiti o ascolta dei podcast per capire meglio l’argomento money management in generale. Ancora più semplicemente, puoi iniziare a trattare l’argomento con la tua famiglia e i tuoi amici più cari e scoprirai che nessuno è perfetto, ognuno ha i suoi problemi ma avere un appoggio e qualcuno che ti capisca o consigli è un bene prezioso in ogni percorso di cambiamento. Sono tutti metodi gratuiti o a basso costo per fare il primo passo verso un nuovo money management.

 

  • Valuta di lavorare con un@ Money Coach.

Il passo successivo è quello di trovare supporto in un@ professionista, soprattutto se vuoi dare una spinta in avanti al tuo cambiamento. In questo caso, una consulenza one-to-one ti aiuterà a mettere a fuoco meglio e più velocemente i punti su cui lavorare ed a risolverli con un metodo chiaro. Se vuoi sperimentare, scopri i miei percorsi di consulenza e prenota il tuo appuntamento gratuito per saperne di più. In alcuni casi, potrebbe invece essere utile il supporto di un@ psicoterapeuta. So che può suonarti strano, dato che parliamo di problemi economici, ma può essere davvero molto utile per aprirsi e scoprire la vera radice della tua situazione.

 


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